Workshops
Il Workshop avrà luogo in tre differenti locations e sarà suddifiviso tra le due discipline rappresentate nel progetto pilota, la musica e le arti visuali. Per entrambe le discipline il workshop sarà ulteriormente suddiviso su tre elementi.
Il primo elemento consiste nella creazione di un unico lavoro audio/visuale di collaborazione tra gli artisti coinvolti nel progetto. Questi lavori saranno illustrati durante il seminario principale e successivamente assemblati come parte integrale dello showace finale. Il primo elemento si svilupperà lungo i tre giorni di workshop.
Il secondo elemento offre al pubblico la possibilità di essere testimone del processo creativo sviluppato nel primo elemento. Questo secondo elemento avrà luogo in diversi orari per ciascun ramo durante i tre giorni.
Nel terzo elemento, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti, del DAMS e di altri istituti di Bologna (TBC) saranno invitati a prendere parte a workshop pratici dove potranno apprendere esperienze e nozioni dagli artisti di ciascuna disciplina. Questi workshop seguiranno due formati: un intenso scambio di informazioni con gli artisti visuali, guidati da un moderatore, mentre con i musicisti dell’evento pilota verrà condotto un insegnamento pratico, sempre guidato da un moderatore.
Seminari
Il seminario aperto al pubblico, che si svolgerà nel pomeriggio dell’ultimo giorno del workshop, presso la libreria Modo Info Shop, rappresenta l’atto conclusivo del processo creativo/produttivo del workshop. Lo svolgimento del seminario in un nuovo spazio ci permette di coinvolgere nuovi partecipanti, utilizzare uno spazio già dedicato ad eventi simili e con una propria reputazione in città.
Il seminario sarà condotto da un moderatore che focalizzerà l’iniziativa sui seguenti aspetti:
Dopo il seminario, gli artisti saranno disponibili per interviste con i media e successivamente si intratterranno per un happening informale nel bar adiacente alla libreria, dove il pubblico, i media e gli artisti locali, non direttamente coinvolti nel progetto potranno continuare la discussione ed incontrare gli artisti del progetto pilota.
Showcase finale
L’ultimo giorno del progetto pilota sarà dedicato interamente alla preparazione ed alla esecuzione dello showcase finale che concluderà l’intero evento. Lo spazio teatrale, in se nuovo ed unico a Bologna, sarà utilizzato per creare uno showacse anch’esso nuovo ed unico. Lo showcase vedrà la messa in opera della collaborazione nata durante i workshops e permetterà una nuova interazione tra le due discipline così come tra il pubblico e l’arte.
La documentazione
Il workshop ed i seminari saranno documentati nei formati audio, video e testuali. I contenuti realizzati saranno resi immediatamente disponibili sul sito di Original Cultures durante e dopo l’evento in modo tale da creare una documentazione interattiva, gratuita e sempre disponibile dello scambio culturale che è avvenuto in quei giorni.
Written media: un giornalista freelance, che per ciascuna disciplina artistica avrà un ruolo ufficiale di media reporter del progetto pilota, condurrà interviste con gli artisti e realizzerà recensioni delle attività del progetto pilota. In oltre avranno un ruolo di moderatore e traduttore durante i workshop ed i seminari.
Video media: l’intero processo creativo e produttivo sarà filmato ed i contenuti prodotti saranno editati e resi disponibili on-line come documentazione ufficiale dello scambio culturale in atto. In ciascuno spazio dedicato ai workshop saranno posizionate telecamere, mentre altre telecamere saranno utilizzate per registrare le attività dietro le quinte, per realizzare interviste con gli artisti, con il pubblico e con i partecipanti dei workshop e del seminario. Video trailers saranno realizzati prima, durante e dopo l’evento pilota come materiale del video finale. Il contenuto video sarà reso disponibile sul sito in streaming, in download e come podcast feeds ed in maniera “virale” su youtube ed altri social network.
Audio media: tutte le attività audio del workshop saranno registrate per essere utilizzate nel remix project. Altro materiale audio preso da interviste ed altre attività filmate saranno utilizzate per la creazione di un audio podcast che sarà reso disponibile via feed sia durante che dopo l’evento stesso.
Website: il sito di Original Cultures avrà un ruolo centrale sia per la documentazione dell’evento pilota sia per la diffusione dei media creati durante e dopo l’evento pilota. Oltre al sito web, Original Cultures avrà anche una presenza sui social network (myspace, facebook, twitter, etc…) ed opererà un programma di scambi di link e banner con le entità ed i media partner che collaboreranno al progetto, per promuovere ulteriormente il lavoro e gli outputs del progetto.
Fotografia: l’evento avrà un fotografo ufficiale, che documenterà l’intero percorso del pilota parallelamente alla documentazione video. Le diapositive dei primi tre giorni saranno mostrate il quarto giorno durante lo showcase conclusivo. Dopo l’evento tutte le foto ufficiali saranno archiviate su una galleria del sito.
Original Cultures remixed
L’ultima attività si svolgerà sul sito a conclusione dell’evento pilota. Elementi audio e video selezionati dal lavoro degli artisti sarà reso disponibile sul sito per gli artisti inglesi, italiani e giapponesi al fine di creare nuovi lavori. In oltre, piccole porzioni di video del pilota saranno editate e rese disponibili per crerare nuovi soundtrack dell’evento. Original Cultures remixed amplia le possibilità dello scambio culturale in atto con l’evento pilota e permette di continuare il processo creativo una volta terminato l’evento, lavorando parallelamente con la realizzazione di diversi contenuti e documenti mediatici. Sei mesi dopo l’evento pilota, i remix creati attraverso questa iniziativa saranno resi pubblici on-line per essere ascoltati, visti e scaricati.